Gli avversari di domani: Tigers Forlì

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Sfida importantissima quella di domani (ore 18) al Bione contro i Tigers Forlì di coach Giampaolo Di Lorenzo. Uno scontro diretto playoff, visto che i romagnoli ci seguono a sole 2 lunghezze in classifica. All’andata vinsero gli arancioneri 78-68. Forlì, che in trasferta ha vinto tre volte, segna quanto noi (72,2 punti a partita contro i nostri 72,1) e incassa poco di più (69,3 contro 68,8). A rimbalzo, i romagnoli catturano 35,4 carambole contro le nostre 37,7.

La principale bocca da fuoco di Forlì è il pivot Michael Sacchettini con 12,7 punti a partita uniti a 5,6 rimbalzi in 22′ di impiego. Ma in doppia cifra, a seguire, ci sono altri quattro uomini: l’ala grande Francesco Papa (11,7 punti e 7,7 rimbalzi), la guardia Antonio De Fabritiis (11,4 punti e 4,4 rimbalzi), il playmaker Matteo Battisti (10,4 punti, 3,2 rimbalzi e 4,2 assist) e la guardia Gianluca Carpanzano (10,2 punti e 3 rimbalzi). Occhio anche alla guardia/ala Christian Villani, esperto classe ’82 che parte dal quintetto (6,3 punti e 3,1 rimbalzi) e alla guardia del ’95 Luca Agatensi (3,9 punti in 10′). Capitolo under: buon minutaggio per l’ala/pivot classe ’98 Alexander Cicchetti (3,9 punti e 4,2 rimbalzi in 19′) e per il pari ruolo Riccardo Zani (’97, 2,9 punti in 14′). Completano il roster i giovani Gabriele Rossi, Pietro Pambianco e Andrea Antonaci.

Per ottenere un risultato positivo in questa importante sfida per la parte alta della classifica sarà necessario tutto l’apporto del Bione: facciamoci sentire e spingiamo i ragazzi alla vittoria. Forza Lecco!

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Il punto sul campionato

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Passano le giornate e aumenta la consapevolezza della competitività del nostro girone. La capolista schiacciasassi Cento (Benfatto 19), per esempio, ha dovuto faticare parecchio per piegare il fanalino di coda Costa Volpino (Mazic 21). Sotto di 4 lunghezze ecco Piacenza, anch’essa al fotofinish contro di noi (foto Cristiano Repetti). Al terzo posto rimane Crema (Ferraro e Bianchi 12), nonostante la sconfitta interna con Desio (Fiorito 15) che rilancia i brianzoli in ottica playoff. All’inseguimento del nostro quarto posto (a -2) c’è un terzetto: Forlì (Sacchettini 19), che si è imposta nettamente su Padova (Miaschi 23); Faenza (Chiappelli e Perin 19), corsara a Reggio Emilia (Motta 13); Vicenza (Svoboda 17), nonostante la sconfitta patita a Rimini (Caroli 21). In zona playoff, appaiata a Padova e Desio ecco spuntare Lugo (Tinsley), grazie alla vittoria di Palermo (Venturelli 20). Si rilancia anche Bernareggio Bortolani (20), che passa a Olginate (Tagliabue 16) e la raggiunge a quota 14, nel limbo tra playoff e playout. In coda, dunque, resta tutto uguale.

Uno sguardo al prossimo turno. Cento doverà vedersela in trasferta con Desio, la squadra più in forma del momento, mentre Piacenza proverà ad approfittarne facendo visita all’ultima in classifica Costa Volpino. Trasferta difficile per Crema a Lugo e vera sfida playoff al Bione tra noi e Forlì. Turno agevole sulla carta per Faenza in casa contro Palermo, più difficile per Vicenza che ospiterà Olginate. Sfida interessante quella tra Padova e Rimini. Punti importantissimi in chiave salvezza in palio a Bernareggio, dove arriverà Reggio Emilia.

Gimar da rimonta, ma Piacenza la spunta nel finale

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Non bastano due grandi rimonte nel secondo tempo per avere la meglio sulla Bakery Piacenza seconda forza del campionato: al Pala Franzanti finisce 72-68. Resta in ogni caso la consapevolezza di essersela giocata alla pari contro una delle favorite al salto in A2. A fare la differenza sono stati i viaggi in lunetta (13/14 Piacenza, 5/8 noi), visto che sia da dentro l’area (50%) che dall’arco (41%) le percentuali sono state identiche. Mvp di serata Balanzoni con 22 punti e 4 rimbalzi.

La cronaca. Pronti via e con Spera, Balanzoni e Maccaferri voliamo sul 7-0. Vantaggio che rimane identico al 4′ sul 4-11 e al 6′ sul 6-13 sempre con Balanzoni protagonista. Piacenza, però, pian piano rientra: spinta dalle triple di Rombaldoni, Bruno e Stanic sorpassa al 10′ sul 19-16. Il secondo quarto è da incubo. Perego da sotto e Stanic ancora dall’arco fanno subito +8, Balanzoni dalla lunetta e Cacace provano a stoppare la furia dei padroni di casa, ma è ancora il play argentino della Bakery a colpire dalla lunga distanza: 31-20 dopo 2’25”. Svantaggio per i ragazzi che diventa più corposo meno di 1′ dopo sul 35-20. Balanzoni a 3’30” dall’intervallo sigla il canestro che ci riporta sotto la doppia cifra (37-28), ma Pederzini e Rombaldoni riportano Piacenza a distanza di sicurezza, prima del canestro di Maccaferri: 42-30 all’intervallo.

Nel terzo periodo arriva la prima rimonta. Solazzi e Balanzoni infilano 4 punti a testa e il mini-parziale di 8-2 ci fa rientrare in gara: 44-38 al 3′. Birindelli ridà fiato a Piacenza con 4 punti consecutivi, ma a 3′ dalla terza sirena il neo arrivato Costa segna il suo prima canestro bluceleste e fa -2: 48-46. Cacace pareggia il conto dalla lunetta, prima che la luce in attacco si spenga e Piacenza firmi il parziale di 8-0 per il 56-48 a fine terzo periodo. Parziale che rimane aperto anche nei primi 3′ dell’ultima frazione di gara: Pederzini, Bruno e Perego fanno +13 (61-48). I ragazzi, però, non capitolano. Anzi, Cacace si sblocca dall’arco e in 30” infila due bombe che riaprono i giochi sul 63-56 a poco più di 3′ dalla fine. Stanic ha fretta di chiuderla e con 5 punti consecutivi riporta Piacenza in doppia cifra di vantaggio: 68-57 all’8′. Finita? No, perché i ragazzi gettano il cuore oltre l’ostacolo. Morgillo in 20” mette altre due triple che valgono il -5, Stanic prende tecnico per simulazione e Cacace colpisce ancora da tre punti per il -2 a 53” dalla sirena finale (68-66). Maccaferri recupera palla sullo stesso Stanic, ma il contropiede non porta effetti. La Bakery va in confusione e perde nuovamente palla, questa volta direttamente su rimessa. A 15” dalla fine un grandissimo Balanzoni va a sbattere contro il ferro e Piacenza può chiuderla dalla lunetta con un 4/4 di Rombaldoni.

Gli avversari di domani: Bakery Piacenza

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Dopo la faticosa vittoria su Rimini domenica scorsa, arriva l’esordio esterno del 2018. Su un parquet, quello del Pala Franzanti di Piacenza, dove non ha ancora vinto nessuno. Persino la capolista Cento qui ha maturato l’unica sconfitta del suo campionato. La Bakery di coach Claudio Coppeta è seconda in classifica, a -4 dalla vetta e a +4 su di noi. I biancorossi, con 81,8 punti segnati, sono il secondo miglior attacco del girone (dietro Lugo), ma tre le squadre di prima fascia sono quella che concede più punti (75,3) agli avversari. A rimbalzo, Piacenza fa meglio solo di Costa Volpino (32,7), ma è terza per assist distribuiti (18,1) dietro a Cento e Faenza. Nel complesso, la Bakery ha la seconda miglior valutazione del torneo: 96,6 contro il 97,8 della capolista.

Veniamo al roster. Il terminale offensivo principale è l’ala grande Riccardo Pederzini, secondo miglior bomber del girone con 16,6 punti di media (65,8% da due, secondo migliore da dentro l’area), oltre a 3,7 rimbalzi. Ma occhio anche all’espertissimo pivot Riccardo Perego, terzo per valutazione con 19,8 e terzo anche da dentro l’area col 64,4% (15,3 punti e 6,9 rimbalzi). Sul perimetro, invece, ecco il play Nicolas Stanic (10,8 punti, 3,6 rimbalzi e 4,1 assist), l’esperta guardia Rodolfo Rombaldoni (12,5 punti, 4,9 rimbalzi e 4,9 assist) e l’ala piccola Duilio Birindelli (8,9 punti e 6 rimbalzi). Dalla panchina, il sesto uomo di lusso è la guardia Santiago Bruno (10,1 punti), ma un buon contributo arriva anche dagli under Filippo Guerra (play da 3,9 punti in 11’) e Angelo Guaccio (guardia/ala da 4,4 punti in 11’). Nella vittoriosa trasferta di Desio domenica scorsa ha fatto il suo esordio anche il neo-biancorosso Davide Liberati, guardia arrivata da Cecina. Completano il roster i giovani Luca Bracchi, Simone Libè ed Edoardo Maresca.

Il punto sul campionato

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Il nuovo anno è cominciato così come si era chiuso il vecchio là davanti. Cento (Vico 36) si conferma una schiacciasassi, andando a vincere a Faenza (Venucci 24), campo inviolato fino a domenica… Piacenza (Rombaldoni 19) tiene botta a -4, spuntandola solo nel finale a Desio (Fumagalli 19). La sorpresa, invece, arriva da Bernareggio (Baldini 23), dove Crema (Paolin e Del Sorbo 18) perde e finisce nel nostro mirino (siamo a -2…). I brianzoli acciuffano a 12 Rimini, battuta al fotofinish da noi al Bione. Al quinto posto a 20 punti ecco Vicenza (Andrea Campiello 26), che si sbarazza di Reggio Emilia (Germani 23) dopo ben due overtime. Mentre due punti più sotto sale Forlì (Battisti 14), in compagnia di Faenza a 18, faticando non poco per piegare in trasferta Costa Volpino (Gorreri 19), sempre in fondo alla classifica a quota 4. Vince e consolida l’ottavo posto a 16 punti Padova (Piazza 26), senza problemi con Palermo (Montanari 15). In coda, successo importante per Lugo (18) su Olginate (Siberna 19). I romagnoli salgono a quota, raggiungendo proprio i lecchesi e Desio. Palermo e Reggio restano a soli due punti dall’ultimo posto in classifica.

Uno sguardo al prossimo turno. Testacoda senza storie quello tra Cento e Costa Volpino. Più sotto, ecco il big match di giornata, ovvero Piacenza-Lecco. Turno non impossibile per Crema, che riceverà Desio, mentre qualche difficoltà in più l’avrà Vicenza a Rimini. Sfida importante per i playoff quella tra Forlì e Padova. Turno agevole, sulla carta, per Faenza, impegnata a Reggio Emilia. Punti salvezza in palio tra Palermo e Lugo e tra Olginate e Bernareggio.

Che fatica con Rimini, ma il Bione resta ancora imbattuto

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Inizia con tanta sofferenza il 2018 dei ragazzi, ma con 2 punti fondamentali che ci permettono di accorciare a -2 sul terzo posto occupato da Crema e di incrementare il vantaggio su Faenza (+4), una delle rivali più accreditate per le prime posizioni in classifica. Il Bione, grazie all’ottavo successo in altrettante gare casalinghe, resta inviolato (solo le grandi favorite Cento e Piacenza non hanno mai perso in casa come noi). Mvp di serata Jacopo Balanzoni, autore di 23 punti e 13 rimbalzi per una valutazione complessiva di 36. In doppia cifra anche Cacace (13) e Solazzi (12).

La cronaca. Pronti via e Balanzoni fa subito la voce grossa, con 5 punti che valgono il 7-2 dopo poco più di 2′. Lo stesso pivot è precisissimo dalla lunetta e a metà del terzo periodo il tabellone dice 13-9. Poi, si spegne la luce. E Rimini piazza un parziale mortifero di 2-15, grazie a un Myers scatenato dall’arco (3/3) che infila 11 punti personali e porta i suoi sul 15-24 alla prima sirena. In avvio dio secondo periodo Myers colpisce ancora da tre punti (18-29), mentre Caroli mette il canestro del +13 (nostro massimo svantaggio del match) dopo 2’22”. A metà quarto, però, la reazione dei ragazzi, con Cacace, Balanzoni e Fabi, produce il -6 (29-35). Rimini riallunga grazie a una lunga sequenza di tiri liberi, Cacace colpisce ancora dalla lunga distanza e Spera, a poco più di 1′ dall’intervallo, fa -2 dalla lunetta, prima che Caroli fissi il 40-44 al 20′.

Nel terzo periodo Rimini sembra scappar via di nuovo. Il solito Myers segna da tre punti, imitato da Sipala (43-52) al 3′. Ma Balanzoni non ci sta e segna anche lui dall’arco la tripla del -4. Busetto fa 5 punti consecutivi e Rimini torna a distanza di sicurezza (50-58), prima che Fabi si metta in proprio con i 7 punti a referto che valgono il -1 al 30′: 57-58. Nell’ultimo quarto non si segna per 3’30”, quando Solazzi opera il sorpasso, ma a metà quarto gli ospiti sono ancora davanti grazie alla tripla di Busetto (61-62). Toniato fa anche +3, ma Spera da sotto e Solazzi (2/3 ai liberi) firmano il nuovo sorpasso: 65-64 a 3′ dalla fine. Sipala realizza il nuovo vantaggio Rimini, ma Cacace dalla lunetta è glaciale e fa 67-66 a 1′ dalla fine. Nemmeno Busetto trema dalla linea della carità, ma dopo il time-out chiamato da Meneguzzo Maccaferri trova la penetrazione vincente che decide la gara. L’ultimo possesso è per i romagnoli: i ragazzi difendono fortissimo e suona la sirena finale. Finisce 69-68.