BANCA POPOLARE Vicenza-GIMAR Basket Lecco 72-69

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Che la GIMAR sia una squadra con carattere e grinta da vendere lo sanno ormai tutti, tifosi lecchesi e non. Ma a volte questo non basta, come ieri sera a Vicenza. Dopo la trasferta di Varese, è ancora la coppia arbitrale a mettersi tra Lecco e la vittoria. Non esitiamo a dire che il metro arbitrale di ieri in terra veneta sia stato a dir poco vergognoso. Un dato indicativo estrapolato dal referto deve far riflettere, quello relativo ai tiri liberi: i padroni di casa ne hanno avuti a disposizione 26, noi solo 8. Una direzione scientifica quella dei signori in grigio che non ha letteralmente permesso a Mascherpa di giocare e che ha costretto Piunti a uscire dal campo nel momento topico della gara. Mai si era visto che un giocatore che chiedesse il perché di una decisione arbitrale venisse punito con un fallo tecnico. Ieri invece sì. E la società, i giocatori e tifosi non lo meritano. Quello che ci inorgoglisce è il fatto che, seppur tra mille difficoltà, questi sono ragazzi che non mollano mai, che lavorano duro tutta settimana e che, se necessario, darebbero battaglia anche dopo il suono della sirena di fine gara.

La cronaca. Lecco parte benissimo con un Dagnello super ispirato dall’arco dei 6,75 (4/4) e dopo poco più di 4′ di gioco il vantaggio è già in doppia cifra: 4-14. Vicenza prova a reagire col canestro e fallo di A. Campiello, ma la sospensione di Mascherpa e il 2+1 di Siberna aumentano ancor di più il vantaggio ospite (7-19 a 4’07”). Poi si spegne la luce in attacco per gli uomini di coach Meneguzzo e Vicenza piazza un parziale di 12-0, firmato dagli otto punti di U. Campiello e dai quattro di Nobile, che significa parità assoluta a 0’56”. Il canestro di Perego chiude il primo periodo regalando a Lecco il nuovo vantaggio (19-21). Il secondo quarto si apre bene per i blucelesti con le due triple di Todeschini e quella di Siberna, inframezzate dai due punti a testa dei soliti Nobile e U. Campiello, per il “più sette” a 7’37” (23-30). Poi, il festival degli errori: in più di 4′ Lecco trova la retina solo con Perego, ma Vicenza non fa molto meglio col solo A. Campiello a trovare la via del canestro con quattro punti. Serve una giocata individuale per sbloccare la situazione e così ci pensa Valesin a segnare una tripla difficile per il “meno due”, ma Dagnello ritrova le misure da lontano e fa 30-35 a 3’03”. A questo punto, come accadrà anche nel finale, gli arbitri diventano protagonisti: con sei liberi segnati Vicenza opera il sorpasso a meno di 1′ dalla fine (37-35). Dagnello pareggia, ma Benassi è pronto nel rispondere con la tripla che fissa il risultato sul 40-37 all’intervallo.

Il secondo tempo si apre male per Lecco, che sprofonda subito a “meno nove” colpita da Stefanini, Nobile e Pasqualin (46-37 a 8’00”). Ma la GIMAR, come al solito, non molla e in poco più di 5′ torna avanti trascinata da un Siberna fenomenale (23 punti finali col 90% dal campo) per il 50-52 a 2’24”. La gioia dura poco perché Piunti si vede sanzionato con un fallo tecnico (il quarto personale) per aver chiesto semplicemente spiegazioni ad un’altra dubbia decisione arbitrale. In mezzo a mille difficoltà, i ragazzi di Meneguzzo non si fermano e concedono due soli punti agli avversari (guardacaso su tiri liberi) fino alla fine del periodo. Sono ancora Siberna e Todeschini i protagonisti, che firmano il “più sei” a 10′ dalla fine (52-58). L’ultimo quarto si apre bene, col solito Siberna a firmare canestri importanti: 53-62 a 7’55”. Poi, Vicenza ritorna a contatto coi cinque punti di A. Campiello, il canestro di Valesin e la tripla del giovanissimo Pasqualin, che “dicono” 63-64 a 4’34”. Con Freri out per cinque falli, Meneguzzo rigetta nella mischia Piunti, ma il pivot lecchese deve abbandonare subito il parquet per un altro fischio casalingo, che manda in lunetta A. Campiello per il sorpasso vicentino (65-64 a 3’47”). Il canestro e fallo di Nobile sembra chiudere l’incontro in favore dei padroni di casa (68-64), con l’inerzia della gara tutta dalla loro parte, ma Lecco non getta la spugna e, approfittando degli errori dall’arco di Vicenza, ritorna davanti con Siberna e con la tripla di Mascherpa a 1’15” dalla fine (68-69). Ottima la difesa sul possesso successivo e palla per ammazzare l’incontro nelle mani di Dagnello: la tripla, però, sbatte sul ferro, e Vicenza torna in lunetta (70-69 a 0’18”). Come a Varese l’ultimo possesso è, dunque, nelle mani dei blucelesti: questa volta il tiro arriva ma è ancora il ferro a risputare la “bomba” di Dagnello. Finisce 72-69.

 

Prossimo appuntamento domenica 13 al “Bione” (ore 18) contro l’altra veneta neo-promossa Padova (6 punti): GIMAR Basket Lecco-BROETTO COSTRUZIONI Padova.

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