Il punto sul campionato

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In testa, non sbaglia un colpo la capolista Cento (Chiera 20), vittoriosa a Padova (Crosato 13). Ma anche Piacenza (Pederzini 26) non resta a guardare e piega Olginate (Bassani 24) dopo due overtime. Al terzo posto a -4 dalla vetta rimaniamo saldi noi. Dietro (12 punti), ecco Vicenza (Svoboda 27), vincente su Faenza (Brighi 14), e Crema (Dagnello 22), a fatica in casa di Costa Volpino (Cusenza 22). Unica a 10 punti Olginate, che sarà la nostra prossima avversaria. Un gradino più sotto, oltre a Padova, Faenza e Forlì, salgono Lugo (Serravalli 17), a valanga su Reggio Emilia (Pugi 21), e Rimini (Myers 13) che vince il derby con Forlì (Carpanzano 20). In coda, Desio (Fumagalli 27) batte e aggancia Bernareggio (Bossola 15) a 6 punti. Ferme a 4 Reggio e Palermo, fanalino di coda Costa Volpino a 2.

Uno sguardo al prossimo turno. Il big match di giornata è sicuramente il primo derby lecchese in serie B tra noi e Olginate (sabato alle 21 al Pala Ravasio). Interessante anche la sfida tra Cento e Vicenza. Turno agevole sulla carta per Piacenza (a Reggio), Crema (in casa con Rimini) e Faenza (in casa con Costa Volpino). Derby tutto da giocare tra Forlì e Lugo e gara insidiosa per Padova a Bernareggio. Sfida salvezza tra Palermo e Desio.

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Tanta fatica, ma al Bione la Gimar ingrana la sesta

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Non la miglior pallacanestro della stagione, ma una vittoria importante per tenere aperta la striscia positiva (6 vittorie di fila) e tenere il passo delle prime della classe. Palermo non è certo venuta a Lecco a fare la vittima sacrificale, anzi – pur senza il capocannoniere Venturelli – ci ha tenuto sulle spine fino all’ultimo secondo. Per questo, il 59-57 finale, ha un peso specifico non indifferente. Una partita decisa nelle battute finali, quando Quartieri e Fabi hanno messo al tappeto gli ospiti con una tripla a testa. In doppia cifra, oltre al capitano (16), anche i due “lunghi” Spera e Morgillo (10 a testa). Buono l’esordio di Brandon Solazzi (6 punti).

La cronaca. Palermo parte bene con le triple di Marchini (2-6 in 2′), ma Quartieri e Fabi pareggiano subito. I biancoverdi colpiscono ancora dall’arco con A. Lombardo, che a metà periodo fa 6-9. Un gioco da tre di Fabi e una tripla di Quartieri ribaltano la situazione (12-9) e Spera fissa il 15-11 al 10′. Nei primi 5′ del secondo periodo le percentuali si azzerano: il parziale è di 2-1 per noi. Poi, Balanzoni segna altri 4 punti e andiamo sul +6 (21-15). Ma A. Lombardo, Marchini e Gullo pareggiano a 2′ dall’intervallo. Due bombe di Morgillo fissano il 29-23 alla pausa lunga.

Il secondo tempo si apre col parziale ospite di 5-0 (Strotz e Nicosia da tre). Un gioco da tre di Quartieri e un canestro di Morgillo ci riportano sul +6 (34-28). E il vantaggio si allarga per la prima e unica volta nel match sulla doppia cifra: +10 dopo la schiacciata di Solazzi e la tripla di Quartieri (41-31 a 4′ dalla fine del terzo periodo). Palermo non crolla, anzi torna sotto grazie alle bombe dei fratelli Lombardo e a quella da metà di campo di Gullo: 45-42 al 30′. In avvio di quarto periodo i siciliani sorpassano: i fratelli Lombardo accorciano, Tabbi mette la freccia col canestro del 47-48 dopo meno di 3′. Per 2′ non segna nessuno, poi Solazzi fa canestro e subisce fallo: 50-48. Che diventa 53-50 grazie al 2/2 di Spera dalla lunetta e all’1/2 dello stessp Solazzi. Marchini, però, mette subito la tripla del pareggio a poco più di 2′ dalla fine della partita. Ogni palla pesa come un macigno e la differenza la fanno le triple di Quartieri prima e Fabi poi (a 46” dalla fine 59-55). Strotz accorcia a -2, ma Gullo cincischia sull’ultima azione e finisce 59-57.

Gli avversari di domani: Green Basket Palermo

 

_DSC3325(Foto di Giuseppe Pipitone, dal sito http://www.greenbasket.net)

I ragazzi vanno a caccia della sesta vittoria consecutiva, ospitando il Green Basket Palermo in una sfida inedita a queste latitudini. I biancoverdi del confermato coach Marco Verderosa sono stati ripescati – dopo lo slittamento di Bergamo in A2 – in estate dopo aver perso le finali nazionali di C Silver. Fin qui i siciliani hanno ottenuto due vittorie (Faenza e Rimini in casa) e quattro sconfitte. L’obiettivo della società è la salvezza, facendo leva sulla profondità del roster.

Il roster palermitano può contare su 8 senior. Tra loro gli unici due superstiti della passata stagione: l’ala piccola Gianni Trevisano (’86) e l’ala grande Giuseppe Lombardo (’83). Mentre dal mercato estivo sono arrivati: il play Davide Marchini (’95, da Livorno C Gold), l’altro play Daro Gullo (’86, da Patti B), l’esperta guardia Michele Venturelli (’82, da Vigevano C Gold), l’ala Andrea Lombardo, fratello di Giuseppe, (’90, da Scauri B), il pivot Alessandro Tabbi, visto qualche mese a Lecco nel 2014 (’94, da Montecatini B), e l’altro pivot Raphael Strotz (’93, da Vigevano C Gold). Capitolo under: confermate le guardie classe ’99 Giorgio BiondoSimone Vitale. Nuovi arrivi, invece, il play Francesco Genovese (’97, da Alcamo C Silver) e la guardia/ala Edoardo Nicosia (’97 dal settore giovanile di Trapani A2). Tutti i giovani hanno un minutaggio che va dai 5′ ai 7′. Il quintetto tipo: Marchini, Venturelli, A. Lombardo, G. Lombardo, Strotz

Uno sguardo alle statistiche. In doppia cifra tre uomini: Venturelli (16,3 punti e 3 assist); Andrea Lombardo (12 punti e 7,6 rimbalzi); Giuseppe Lombardo (11,5 punti e 3,1 rimbalzi). Gullo il miglior assist-man della squadra con 3,3 passaggi smarcanti a a partita. Occhio anche a Strotz (7,2 punti e 5,8 rimbalzi). I biancoverdi segnano 66,1 punti a partita, mentre in difesa sono quelli che ne concedono di più agli avversari (84). Palermo soffre a rimbalzo: appena 30,5 sono le carambole catturate ogni gara.

 

 

Il punto sul campionato

 

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A metà del girone d’andata gerarchie rispettate per le prime due della classe. Cento  (Rizzitiello 18) fa 8 su 8 piegando al fotofinish Forlì (Sacchettini 19), mentre Piacenza  (Pederzini 21) si impone d’autorità a Crema (Dagnello 20) e resta a -2 dalla vetta. Al terzo posto solitario seguiamo noi a quota 12 punti, mentre dietro Olginate e Vicenza raggiungono Crema a 10. I bianconeri (Tagliabue 25) travolgono in casa Costa Volpino (Conte 13), mentre i veneti (Chinellato 18) passano a Bernareggio (Bortolani 17). Sempre in zona playoff, sale Faenza (Venucci 22), che batte Padova (Canelo 19) e la raggiunge a 8 punti insieme a Forlì. Poco più sotto, ecco Lugo, Bernareggio e Rimini tutte sconfitte nell’ottava giornata e ferme a 6 punti. Nei bassifondi della classifica vittorie importanti per Palermo (Venturelli 22), su Rimini (Myers 17), e per Desio (Perez 28), su Lugo (Filippini e Galassi 15). Entrambe salgono a quota 4, raggiungendo Reggio Emilia e staccando il fanalino di coda Costa Volpino.

Uno sguardo al prossimo turno. Trasferta insidiosa per la capolista Cento, che farà visita a Padova. E turno non semplice nemmeno per l’inseguitrice Piacenza, che riceverà Olginate. Tra chi sta appena dietro di noi (in casa con Palermo…), impegno agevole sulla carta per Crema (a Costa Volpino) e difficile per Vicenza (in casa contro Faenza). Derby tutto da vivere quello tra Rimini e Forlì, con gli ospiti favoriti. Sfide salvezza, invece, tra Lugo e Reggio e tra Desio e Bernareggio.

Pokerissimo Gimar e terzo posto solitario

23473018_1637046389686861_2461062078970975036_nNon sarebbe stato facile, e lo sapevamo, ma la prova di maturità a un quarto di campionato è stata superata. I ragazzi espugnano il Pala Regnani di Scandiano 52-61, colgono la quinta vittoria consecutiva e si issano al terzo posto solitario in classifica a quota 10 punti alle spalle delle sole Cento (14 punti) e Piacenza (12). In doppia cifra Morgillo (17 più 7 rimbalzi), Quartieri (15 più 5 assist) e Fabi (10).

La cronaca. Reggio parte meglio e in 3′ va sull’8-2 grazie alle triple di Bertolini e Motta. Ma coi 7 punti di un ispirato Fabi nel primo periodo sorpassiamo: 8-12 a 6’30”. I padroni di casa, però, ribaltano subito il punteggio con la seconda tripla di serata di Motta: 18-14 a fine primo periodo. La seconda frazione è quella che dà lo strappetto poi decisivo alle sorti del match. I ragazzi partono subito forte con Quartieri (5 punti), Balanzoni pareggia a 6′ (25-25), Cacace e Morgillo dall’arco fissano il 29-33 all’intervallo.

Nel terzo quarto la partita si innervosisce, le percentuali si abbassano vertiginosamente (7-9 in 10′), ma riusciamo a mantenere sempre un possesso pieno di distanza dall’avversario. Morgillo fa subito 30-37, Reggio accorcia sul -3 a metà periodo, ma è ancora il pivot ad allargare la forbice con 4 punti consecutivi: a 10′ dalla fine il tabellone del Pala Regnani dice 36-42. In avvio di ultima frazione di gara è ancora Morgillo a essere decisivo: 6 punti e +12. E sulla tripla di Quartieri poco dopo (36-53) la partita finisce. Reggio, con orgoglio, rende meno amara la sconfitta e ricuce fino al -9 finale.