Fantastica Gimar a Faenza: 68-71 e quarto posto solitario

Il big match del Pala Cattani di Faenza è nostro. Dopo 40′ di battaglia, i ragazzi strappano due punti importantissimi e si issano al quarto posto in solitaria, a -2 dal terzo e a -4 dal secondo. Una gara vinta nel pitturato (45% da due contro 38%) e dominata a rimbalzo (40-22) per violare un parquet su cui quest’anno aveva vinto solo la capolista Cento. Ai padroni di casa non è bastata la prestazione monstre di Mattia Venucci (37 punti e 5 assist). In doppia cifra, nelle fila blucelesti, Balanzoni (23 punti e 8 rimbalzi), l’ex Maccaferri (17) e Spera (12+8). Spiccano anche i 9 rimbalzi e 6 assist di Cacace.

La cronaca. Si parte subito con grande equilibrio: Spera e Balanzoni, con 4 punti a testa, ci tengono avanti fino alla prima tripla di serata di Venucci: 9-8 al 4′. Cacace e ancora Balanzoni rispondo subito per l’11-14 al 7′, che rimarrà tale alla prima sirena dopo una serie di palle perse ed errori al tiro su entrambe le metà del campo.

Nel secondo periodo servono 2’30” per vedere il primo canestro: lo sigla Spera, prima dei 6 punti di Maccaferri e della schiacciata di Balanzoni che chiude il parziale di 10-3 a metà del quarto per il primo vantaggio in doppia cifra: 14-24. Lo stesso Maccaferri e Fabi confezionano il +12 a 3′ dall’intervallo, ma Faenza si rifà sotto con un gioco da tre di Perin e 5 punti di Venucci: 24-30 a 1′ dalla seconda sirena. Cacace fa 2/2 dalla lunetta ma il solito Venucci, con canestro e fallo, fissa il 27-32 a metà gara.

In avvio di terzo periodo sono Balanzoni e Spera a respingere gli attacchi romagnoli fino alla prima bomba di serata, siglata da Cacace per il 33-39 al 3′. Venucci risponde con 5 punti consecutivi, Balanzoni fa 1/2 ai liberi e e Perin pareggia sul 40-40 al 6′. Arriva il momento dell’ex: Maccaferri scalda la mano dall’arco e ci riporta subito avanti. Mentre Balanzoni, con un gioco da tre, fa 41-46 a 2′ dalla fine del terzo quarto. Ma due triple di Iattoni nel giro di 40” riportano i padroni di casa sul -1 (47-48 a 1′ sul cronometro). Balanzoni colpisce da sotto, Venucci buca ancora la retina dalla lunga distanza: parità assoluta sul 50-50 al 30′.

Dopo 1′ nel corso dell’ultima frazione è ancora il play di casa a segnare dall’arco, ma Fabi ripaga subito con la stessa moneta. La partita si fa vibrante, la posta in palio è importantissima. Balanzoni trova una tripla con l’aiuto della tabella, Maccaferri mette la sua seconda bomba di serata e il tabellone dice 55-60 a metà del quarto periodo. Venucci e Perin non sbagliano dalla lunetta, e lo stesso incontenibile playmaker infila la tripla del nuovo pareggio sul 62-62 a poco più di 3′ dalla fine. Serve un’altra bomba di Maccaferri a spezzare l’impasse: 64-67 a 1’20” ancora da giocare. Ma dall’altra parte c’è Venucci che si carica la squadra sulle spalle, subisce falli ed è glaciale dalla lunetta: 4/4 e nuovo sorpasso faentino a 49” sul +1. Balanzoni non sbaglia da sotto nel possesso successivo, Venucci perde palla e Fabi fa 1/2 ai liberi (68-70 a 20” dalla fine). Perin sbaglia la tripla del sorpasso e ancora Fabi la chiude dalla lunetta con un altro 1/2. Finisce 68-71.