Notte fonda al Bione, Olginate vince il derby 56-76

Derby da dimenticare quello di ieri sera al Bione. Olginate si vendica della netta sconfitta subita all’andata e ci rifila 20 punti di scarto: 56-76 il finale. A pesare anche gli infortuni di Cacace (in tribuna per un problema alla clavicola), Spera (uscito nel primo quarto dopo aver appoggiato male il piede destro in caduta) e Maccaferri (fermato da un fastidio al ginocchio nel secondo tempo). Mentre la Npo, priva di Tagliabue, si è affidata alle scorribande dell’ex Siberna e del rientrante Marinò. Il solito monumentale Balanzoni (23 punti) non è bastato per evitarci la seconda sconfitta consecutiva interna. Con Vicenza e Faenza che si rifanno sotto per la corsa al quarto posto.

E dire che l’avvio era stato incoraggiante, grazie alla verve di Maccaferri e allo strapotere fisico di Balanzoni nel pitturato. Punto a punto fino a metà primo quarto, poi lo strappetto orchestrato dallo stesso playmaker (7 punti consecutivi), da Spera e da Fabi: 19-10 a 3′ dalla prima sirena. Siberna, Marinò e Colnago riportano sotto Olginate: 19-17 al 10′.

In apertura di secondo periodo Siberna e Seck firmano il sorpasso ospite e bisogna aspettare 3′ prima che i blucelesti ritornino davanti grazie ai lunghi Morgillo e Balanzoni: 27-25 al 4′. Vantaggio che Lecco perde a 3′ dall’intervallo, quando Bassani segna il 29-30. Olginate non perderà più il pallino del risultato. E scava un primo solco prima della pausa lunga grazie a 6 punti del classe ’99 Rota: 29-38 a metà partita.

Nella terza frazione di gara Balanzoni prova a farci rientrare con 5 punti consecutivi che valgono il -6 dopo appena 2′ (34-40), ma Olginate non trema. Anzi, vince la partita non permettendo mai a Lecco di rientrare oltre il -8. Bassani costringe al time out coach Meneguzzo a metà terzo periodo sul 36-49. Scarto che rimane invariato anche al 30′: 48-61.

L’ultimo periodo è utile solo per le statistiche, con Lecco sulle gambe e Olginate che affonda in contropiede spinta da Marinò (16 punti totali). Colnago segna addirittura la tripla del +24, ma Lecco “ricuce” sul -20 finale: 56-76.